Nuova legge sulla concorrenza che prevede più controlli sui servizi locali, gare trasparenti nel trasporto pubblico e regole più chiare per le società e per i professionisti. Il 2025 segna un altro passo verso un mercato più aperto ed efficiente. Scopri di cosa si tratta.
Il 3 giugno 2025 è stata approvata in pre-Consiglio dei Ministri la bozza della Legge annuale per il mercato e la concorrenza, che si inserisce nel percorso di riforme già tracciato con il PNRR e le precedenti leggi 2022, 2023 e 2024. L’obiettivo è duplice: rimuovere barriere normative alla concorrenza e potenziare la qualità dei servizi pubblici, con impatti diretti su imprese e liberi professionisti.
Ecco i principali interventi previsti dal DDL:
1️ Più controlli sui servizi pubblici locali
Per rendere più efficiente e trasparente la gestione dei servizi pubblici a livello locale:
- Gli enti locali dovranno individuare eventuali criticità nella gestione e imporre piani di miglioramento al gestore entro 3 mesi.
- Il controllo sarà esercitato da ANAC e AGCM.
- La gestione sarà dichiarata “insoddisfacente” se il gestore avrà ottenuto risultati fortemente negativi rispetto agli obiettivi.
- In caso di inadempienza, scatteranno sanzioni già previste dal decreto legislativo 201/2022.
- Nuove sanzioni (da 5.000 a 500.000 €) sono introdotte per chi omette o esegue in modo incompleto la ricognizione periodica obbligatoria.
2️ Apertura alla concorrenza nella mobilità elettrica
Per evitare monopoli nel settore delle colonnine di ricarica elettrica:
- I Comuni dovranno favorire più operatori nelle gare per l’installazione.
- Verrà data priorità agli operatori che detengono meno del 40% delle infrastrutture esistenti.
- Lo scopo è rendere più competitivo il mercato della mobilità sostenibile.
3️ Gare trasparenti nel trasporto pubblico regionale
Per stimolare la competizione nei trasporti regionali:
- Le Regioni pubblicheranno annualmente un calendario delle gare per i contratti in scadenza fino al 2033.
- Si applicheranno regole di trasparenza analoghe a quelle dei servizi locali.
- Entro il 2026, l’Autorità di regolazione dei trasporti (ART) fornirà linee guida per rendere più efficienti le gare.
4️ Società tra professionisti: governance più chiara
Per le Stp (Società tra professionisti), viene semplificata la disciplina per evitare ambiguità:
- I professionisti devono mantenere il controllo delle decisioni (almeno 2/3 delle delibere).
- In caso di perdita del controllo, è prevista la cancellazione dall’Albo, salvo regolarizzazione entro sei mesi.
- Questo favorisce una maggiore apertura alla multidisciplinarietà, come richiesto anche dall’AGCM.
5️ Sostegno al trasferimento tecnologico
Per promuovere l’innovazione applicata e la creazione di spin-off:
- La Fondazione Tech e Biomedical sarà il punto di riferimento nazionale per i progetti di trasferimento tecnologico.
- Verranno stanziati fino a 250 milioni di euro per finanziare progetti valutati secondo qualità, risultati e impatto industriale.
- Coinvolti anche i centri di competenza e le fondazioni specializzate.
- L’obiettivo è colmare il gap italiano nella brevettazione e valorizzazione della ricerca rispetto ai partner europei.
📌 Conclusione
Il DDL Concorrenza 2025 porta con sé opportunità concrete per imprese e professionisti, semplificando la burocrazia, incentivando l’innovazione e migliorando la qualità dei servizi pubblici. Una riforma tecnica, ma ricca di implicazioni pratiche per chi lavora nel mercato italiano.